Programma Politico di Paolo Ferraro e del suo movimento alleato con FN


In queste righe vi voglio presentare un Programma realmente rivoluzionario,che finalmente fa un analisi obbiettiva sulla situazione politico-economica in cui riversa il nostro Paese,elencandone i problemi e le mancanze reali a cui dovrebbe sopperire un Programma Politico in siffatta situazione.

Buona Lettura

Cola de Rienzi

  • QUESTO E’ IL NOSTRO PROGRAMMA POLITICO, ITALIANI E ITALIANE SE VOLETE ADERIRE CI AIUTERETE A COMPLETARE LA FASE TRE DEL NOSTRO PROGETTO….. LA VITTORIA PER UN’ITALIA MIGLIORE !!!!

    PROGRAMMA POLITICO:

    QUESTI SONO I PRINCIPI FONDAMENTALI SU CUI SI BASERA’ QUELLO CHE POI SARA’ IL PROGRAMMA DEFINITIVO. IL RAPPRESENTANTE DI OGNI MOVIMENTO POTRA’ PROPORRE TAGLI, MODIFICHE O AGGIUNTE, DURANTE L’ASSEMBLEA COSTITUENTE.

    PUNTI CARDINI

    1) Riscatto della Sovranità Monetaria, Legislativa, Giudiziaria e Nazionale. Inoltre cancellazione del debito pubblico, Liberando l’Italia dalla schiavitù dell’euro, dall’ingiustizia del Signoraggio monetario, dall’inganno del debito pubblico creato dalle banche, dalla Dittatura e della finanza speculativa globalizzata. l’Italia deve liberarsi dalla dittatura di un’ Europa invasiva che ci impone l’80% delle leggi nazionali e delegittima lo Stato. Istituzione di una Banca Nazionale Statale che immetta denaro Nazionale autonomamente, in base alle esigenze di ripresa e rilancio economico del Paese italiano.

    2) UNIONE MOVIMENTI LIBERAZIONE è favorevole all’uscita dell’Italia da questa Unione Europea che, complice la nostra classe politica, ci impone l’80% delle leggi nazionali che sono la semplice trasposizione di direttive e risoluzioni impregnate di relativismo, materialismo, buonismo, soggettivismo giuridico e multi culturalismo. In questo contesto lo Stato viene del tutto delegittimato, svuotato della sovranità legislativa e nazionale in aggiunta alla totale perdita della Sovranità Monetaria.

    3) Disconoscimento di tutti i trattati Firmati dai Precedenti governi senza il consenso Popolare.

    4) UNIONE MOVIMENTI LIBERAZIONE vuole salvaguardare la Famiglia, iniziando dai Bambini perché a loro e ai loro Genitori è rivolta la nostra maggiore attenzione, Insomma la Famiglia, quella Vera! Cristiana ! fra Uomo e Donna… La Famiglia sarà al primo posto nel nostro Programma Regionale, Provinciale, e Comunale anche se nelle tre Sedi sarà trattata tecnicamente in modo diverso, per ovvi motivi Burocratici. Ma ogni Comune dovrà disporre di fondi Economici sufficienti, a garantire a tutte le famiglie Bisognose il sostegno necessario, ma non solo dal punto di vista economico ma anche Sociale, quindi Psicologico per superare con equilibrio i momenti difficili tramite l’Ausilio di un esperto, e tutto assolutamente a carico del Comune o delle strutture Competenti, ( ULSS ). I valori, la tradizione, l’identità e la civiltà che ci appartiene dall’aggressione di una legislazione europea che, da un lato non ha tutelato il benessere materiale degli Italiani, dall’altro sta scardinando le fondamenta della nostra Civiltà, imponendoci di legittimare dei principi e degli ordinamenti quali, ad esempio, il matrimonio omosessuale. UNIONE MOVIMENTI LIBERAZIONE denuncia questa Unione Europea perché viola l’ordinamento internazionale in quanto, da un lato, è una istituzione che associa più Stati, dall’altro impone delle leggi vincolanti per i singoli Stati, pur non essendo uno Stato unitario. Così come è tutt’altro che democratica, dato che la Commissione Europea incorpora sia il potere esecutivo, sia il potere di promuovere l’istanza legislativa. Essa è inoltre una istituzione assoggettata all’arbitrio dei banchieri della Banca Centrale Europea e dei burocrati della Commissione Europea, condizionati dai poteri finanziari e imprenditoriali forti.

    5) Con il riscatto della Sovranità monetaria lo Stato si attribuisce la prerogativa di emettere moneta a credito, lo Stato può procedere subito a restituire i circa 100 miliardi di euro di debiti contratti con le imprese, mettendole nella condizione di assumere il ruolo di protagoniste dello Sviluppo con la nuova Lira, determinando autonomamente sulla base dell’interesse Nazionale il volume del conio, con i rapporti di cambio con le altre valute. UNIONE MOVIMENTI LIBERAZIONE sostiene che le banche devono recuperare il legame con il territorio, a svolgere la loro funzione primaria ed essenziale, cioè quella di conservare il loro risparmio,farlo fruttare ed erogare finanziamenti. Il riscatto della Sovranità monetaria si traduce nel primato dell’economia reale, fondata sulla produzione di beni e servizi, e nella ricollocazione dell’attività finanziaria nel suo ruolo di mediazione e di supporto all’economia reale.

    6) Per superare la crisi strutturale della finanza e dell’economia globalizzata causata dall’esplosione della bolla speculativa dei titoli derivati e per emanciparci dalla schiavitù del Signoraggio bancario, l’unica soluzione realistica e costruttiva è il riscatto della nostra sovranità monetaria che, di fatto, si traduce nell’uscita dell’Italia dall’euro. Solo se lo Stato potrà emettere moneta a credito, l’Italia si affrancherà dalla follia suicida che oggi ci impone di contrarre sempre più nuovi debiti, per ripianarli tramite l’emissione di titoli di Stato a debito, ovvero l’unica opzione consentita allo Stato per disporre della moneta. Ed è così che l’Italia si sottomette sempre di più alla dittatura delle banche, che si sono attribuite il monopolio dell’emissione della moneta e detengono il 75% del debito pubblico italiano, che ammonta a circa 2 mila miliardi di euro.

    7) UNIONE MOVIMENTI LIBERAZIONE in Assemblea permanente, procederà alla nomina di 12 saggi che dovranno stabilire e concordare tutti i punti necessari per procedere all’incriminazione per Alto Tradimento della Costituzione e del popolo Italiano, da parte del Capo dello Stato e precedenti, inoltre Primi Ministri, Presidenti della Camera e del Senato, e di tutti quei politici che hanno appoggiato e votato qualsiasi tipo di Legge, trattato che violi la Sovranità Nazionale o che abbia prodotto il Disastro economico italiano. Fino a processo concluso verranno preventivamente congelati tutti i beni delle Persone oggetto di Incriminazione, in caso di condanna i beni verranno sequestrati e messi in vendita con le modalità * di cui al comma 2 A.

    7b) * 2/A I beni sequestrati relativi ad Aziende verranno posti in vendita mediante apposite Cooperative popolari che dovranno, formarsi per l’Oggetto in questione o ad altri Soggetti autorizzati, purché di nazionalità Italiana, mentre per quanto riguarda i beni Personali, verranno posti in vendita mediante aste Pubbliche e il loro ricavato, andrà a beneficio della creazione di un fondo di Solidarietà Nazionale per le famiglie – le Aziende in difficoltà – e a Parziale saldo di tutto quanto dovuto dallo stato al cittadino. ( restituzione IMU in Primis )

    UNIONE MOVIMENTI LIBERAZIONE ha elaborato un piano, articolato, pragmatico e attuativo del processo che realizzerà il riscatto della Sovranità monetaria. UNIONE MOVIMENTI LIBERAZIONE vuole che lo Stato torni ad emettere direttamente la moneta a credito, così come ha fatto per 100 anni, affrancandoci dalla schiavitù dell’euro, dal monopolio dei banchieri privati proprietari della Banca Centrale Europea, dall’ingiustizia del Signoraggio bancario, dalla tassa occulta imposta dalle banche che detengono la prerogativa dell’emissione della moneta, dalla dittatura della finanza speculativa che, per riciclare una massa di denaro virtuale (titoli derivati, pari a 787 mila miliardi di dollari nel 2011) che è circa 12 volte il Pil mondiale ( Prodotto Interno Lordo, pari a 66 mila miliardi di €.)

    9) Noi prendiamo atto che gli Italiani vivevano meglio 10 anni fa, prima dell’introduzione dell’euro. Con 1 milione e 500 mila lire una Famiglia Italiana viveva dignitosamente. Con il corrispettivo in euro, circa 750 euro, oggi si fa la fame. Con l’euro si è ridotto il reddito pro-capite degli italiani, è calato il livello delle esportazioni delle imprese, è peggiorata la bilancia dei pagamenti ed è aumentata la disoccupazione. In aggiunta le politiche recessionisti che avviate dai governi della partitocrazia e accentuate dal governo tecnocratico di Mario Monti, hanno distrutto le imprese, riducendo il Pil, aggravando il debito pubblico, accrescendo la disoccupazione, escludendo i Giovani dal mercato del lavoro, impoverendo le famiglie, assottigliando il tasso di natalità degli italiani, acuendo la conflittualità sociale.

    10) Creazione di tre Macro Regioni a Statuto Autonomo che dovranno rendicontare e ridistribuire la tassazione complessiva con opportune leggi da approvare nelle due Camere, Parlamento e Senato. Eliminando gli Enti inutili e onerosi : Municipalizzate, Partecipate etc.etc.) e dalla dittatura della partitocrazia, UNIONE MOVIMENTI LIBERAZIONE vuole la fine dello Stato padrone e corrotto, che finisce per diventare il principale nemico dei cittadini, delle Famiglie, delle Imprese e delle Comunità locali, ed il ritorno al POPOLO SOVRANO come sancito dall’Art. 1 della COSTITUZIONE ITALIANA.

    RISPARMIO DELLA POLITICA

    1) Congelamento del Debito Pubblico.

    2) Equiparazione degli stipendi Parlamentari rapportandolo alla media di quelli degli Stati appartenenti alla Comunità Europea; Riduzione circa del 50% dei Parlamentari (da 945 a 470 di cui 310 Camera, 160 Senato); con conseguente risparmio di molti Milioni di ……€. all’anno, ed eliminazione del privilegio di Senatore a vita.

    3) Riduzione della Spesa Politica, in riferimento a: tagli agli stipendi dei politici, vitalizi, pensioni d’oro, auto-blu, etc., taglio del numero dei Parlamentari e abolizione di tutti gli Enti inutili, con assorbimento dei relativi impiegati. I relativi fondi saranno impiegati per il finanziamento ed incentivazione delle piccole e medie imprese che si occupano anche dell’esportazione del Made in Italy.

    4) Riduzione e vendita del 90% del parco di “Auto Blu” appartenenti allo Stato, Regioni, Provincie e comuni dovranno autofinanziarsi le auto blu senza richiesta di rimborsi dallo Stato.

    5) Taglio netto dei super stipendi per gli alti Funzionari del pubblico impiego come ad esempio quello dei Ministeri, Camera, Senato, Palazzo Chigi e Quirinale conferendo un tetto massimo di remunerazione che nel caso del maggiore dirigente non superi l’80% dello stipendio del Parlamentare;

    6) Ridimensionamento e taglio immediato delle pensioni d’oro di tutti gli ex Parlamentari o esercenti incarichi pubblici elettivi, nonché dei funzionari pubblici: istituendo un tetto massimo previdenziale e divieto assoluto di cumulo pensionistici

    7) Abolizione totale dei rimborsi elettorali ai Partiti; possibilità di finanziamenti privati e dettagli di spesa di fine anno con rendicontazione pubblica.

    Riduzione e taglio di tutti i privilegi e/o prebende diretti ed indiretti della classe politica italiana con rimborsi effettivamente controllarti e solo per funzioni motivate di esigenze parlamentari.

    9) Ottenere nelle Regioni un organico di personale minore dell’attuale nei limiti necessariamente strutturali, stipendi redistribuiti in misura minore degli attuali ma in linea con i costi di risparmio gestionali (mantenimento del controllo economico-democratico della Regione con obiettivo di abbattimento costi bassi ).

    10) Abbattimento dei costi delle Commissioni di rappresentanza esterna o comunque limitazione dei compensi adeguati ai costi di mercato libero, Discussione e ridimensionamento delle Società municipalizzate con soppressione di quelle superflue, taglio dei 5 miliardi di €. per le consulenze annuali che vengono pagate dallo Stato, altri 15 miliardi possono essere raccolti e recuperati valorizzando meglio le concessioni dello Stato che dovranno essere concesse per gara di bando pubblico e non, assegnazione continuativa di fatto.

    RIDUZIONE DELLA PRESSIONE FISCALE

    1) Abolizione della tassa IMU sulla prima casa; graduale inserimento con riduzione del 50% sulla seconda e tassazione completa dalla terza in poi. Impignorabilità della prima casa che rientra nei diritti fondamentali dell’uomo,

    2) Tassazione ( IMU ) degli immobili di proprietà Dei Grandi centri Commerciali, Grandi Aziende, Vaticano e di Enti religiosi sul territorio Italiano con esclusione delle Chiese o fabbricati adibiti a luogo di culto e che esercitano attività di reale sussidio verso i più deboli e disagiati o scuole paritarie dell’infanzia.

    3) Abolizione in misura di almeno 80% delle accise sui carburanti iniziando da quella molto lontane negli anni e superflue ormai, Abolizione del canone RAI, Rivisitazione della tassazione SIAE e conseguentemente sulle Imposte su tutte le forme Pubblicitarie adottate dalle Aziende per Reclamizzare i propri prodotti o l’Azienda stessa.

    4) Diminuzione della pressione fiscale come primo impatto, la pressione fiscale complessiva dovrà essere di almeno 5 punti in 5 anni, dando la priorità alla riduzione delle imposte sul reddito da lavoro e d’impresa. Semplificare il sistema tributario, concedendo un Condono Fiscale su tutti i tributi evasi prima dell’Approvazione della seguente norma, e lotta all’evasione fiscale con la confisca Totale dei beni per chi viene sorpreso e giudicato, destinando il gettito alla riduzione delle imposte per passare ad un sistema contributivo uguale per tutti con un’aliquota iniziale del 40% che scenda in prospettiva al 30% ( per poi valutare se sia possibile una minor diminuzione ulteriore diciamo al 25%). Introduzione di una patrimoniale che parta dal 3% sui redditi superiori al milione di euro e salendo di 1,5% per ogni milione ulteriore fino ad un tetto del 10% massimo. Per redditi superiori ai 500.000.000,00 di euro si applicherà una tassazione netta del 50%.

    5) Sgravi fiscali per le Famiglie su base annua di scorporo delle spese Mediche e veterinarie, fino ad un tetto massimo di 2000,00 Euro Annui, Ristrutturazione edilizia nella misura del 50%. Il tutto potrà essere detratto Ove completo della documentazione totale delle spese.

    6) Sgravi fiscali per tutte le aziende che investono nel campo della innovazione tecnologica ed Ecologica; ulteriori sgravi per spese sostenute in fase di ampliamento ed ammodernamento quando siano seguite da assunzioni a tempo indeterminato di forza lavorativa.

    7) Sgravi fiscali per tutte le Aziende che investono nel campo della ricerca scientifica con particolare riguardo e quelle che svolgono il proprio lavoro all’interno delle Università e conseguentemente si orientano sui ricercatori universitari.

    DIRITTI CIVILI

    1) Riproporre il ruolo di Casalinga come ruolo essenziale e fondamentale, rivalutandolo come vero e proprio lavoro usurante, pertanto sarà compito dello stato reperire i finanziamenti per le Regioni che dovranno effettuare un censimento, e che dovranno stipendiare con un Minimo Garantito tutte le casalinghe che dimostrino di dedicarsi solo ed esclusivamente alla famiglia.

    2) Assistenza Statale alle Famiglie disagiate; Sostegno alle Famiglie in particolare modo a quelle numerose ( più di tre Figli ); Contratto prematrimoniale sui modelli esteri; Divorzio breve (entro 6 mesi) con condivisione di affido per non estromettere nessun genitore; ( SALVO I CASI DI CONDANNE DA PARTE DI UNO DEI DUE )

    3) Riforma delle disposizioni in materia di mantenimento dell’ex coniuge o dei figli una volta finito il matrimonio, il coniuge che si riforma una relazione perde il diritto al mantenimento e quando nasconda la relazione dovrà rendere quanto indebitamente percepito; i figli vanno mantenenti fino alla maggiore età in misura del 50% da ognuno dei genitori. Il riconoscimento delle coppie di fatto anche tra persone aventi lo stesso sesso (diritti e doveri);

    4) Ridare alla Scuola e all’Università il ruolo perso da tempo, di volani dell’emancipazione Socio Economica e Culturale delle nuove Generazioni. Occorre trovare le risorse per spendere di più in scuola educazione e ricerca, all’interno delle scuole superiori dovranno essere inserite due nuove materie didattiche, AUTODIFESA ( sopratutto per le Donne ) e Reinserimento di praticantato sia Orale che Manuale per la reintroduzione alla scoperta di Lavori Artigianali che altrimenti andrebbero persi per sempre.

    5) Il Reddito di cittadinanza minimo per tutti i non occupati in attesa di nuovo impiego contestualmente alla volontà dimostrata per la ricerca del suddetto (il sussidio andrebbe a decadere al rifiuto del secondo lavoro proposto o in caso di nuova occupazione);

    6) Pubblicazione tramite Manifesti e Obbligo dei Mass Media di darne conoscenza, e perdita di diritto pubblico alla privacy per coloro che si sono resi autori, passati in giudicato, di Stupro e Pedofilia con obbligo di non permanenza e transito in aree giochi o scuole ove vi siano Minori, Interdizione perpetua da tutti i Pubblici Uffici.

    7) Riconoscimento con erogazione immediata di un assegno mensile di invalidità per alcune categoria di malattie invalidanti, come ad esempio le persone colpite da Sclerosi Multipla o altre Malattie invalidanti; Istituzione del Garante dei diritti del malato e del disabile; Studio sulla Applicazione di una legge per le disposizioni sul fine vita (diritto di tutti se decidere per l’eutanasia o proseguire con il sostegno terapeutico); Accesso gratuito alla rete internet per tutti, in particolare a quelle domestiche e alle scuole. ( sono escluse le aziende con più di 33 Dipendenti )

    IMMIGRAZIONE

    1) Mantenimento della Legge 91/1992 pubblicata nella G.U. n.° 38 del 15/02/1992 inerente la cittadinanza

    2) Totale opposizione all’introduzione dello ‘ius soli’ e assoluto mantenimento dello ‘ius sanguinis’

    3) Inasprimento del ‘pacchetto di sicurezza’ in materia di immigrazione

    4) Accordi seri e precisi con i paesi a forte emigrazione ed in particolare con i Nordafricani al fine di contrastare fermamente l’immigrazione

    5) Inasprimento delle pene per i cosiddetti ‘scafisti’

    6) Rimpatrio immediato per gli immigrati che dovessero macchiarsi di cosiddetti ‘reati minori’ con divieto permanente di rientro in Italia

    7) Pesanti sanzioni nei confronti degli immigrati che non rispettino quanto stabilito dalla Legge italiana in materia di sicurezza (no burka e niquab)

    Potenziamento delle Forze dell’Ordine con sostegni logistici ed economici al fine di contrastare la criminalità organizzata, l’immigrazione clandestina e le forme di illegalità

    9) Rafforzamento degli accordi bilaterali già in essere tra i vari paesi e stipula di nuovi al fine di attuare le politiche di rimpatrio degli immigrati clandestini nonché definizione di accordi bilaterali seri e precisi per l’espiazione della pena detentiva nel paese d’origine

    10 ) Maggiore incisività nello svolgimento dei ‘Patti territoriali per la sicurezza’ e chiusura totale delle frontiere Italiane via mare.

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Informazioni su POPVLARES

Nato a Iulia Augusta Taurinorum, di origini osco-sannite e Romano-bizantine. Credo vivamente nei valori dell'Humanitas e in una Patria Romana e Socialista.
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