MOS MAIORVM

“MORIBVS ANTIQVES RES STAT ROMANA VIRISQVE”
Lo Stato Romano si fonda sugli Antichi Costumi e sui grandi uomini
Il fondamento della Cultura Romana, la sua essenza più profonda e sacra, inviolabile cardine è racchiuso in quella serie di norme non scritte definite Mos Maiorum, ovvero il Costume degli Antenati.
Il modo di vivere degli Antichi è sempre stato un punto di riferimento per l’uomo romano in tutta la sua storia, qualcosa a cui riferirsi saldamente e a cui ancorarsi nei momenti di crisi spirituale: quindi il principio stesso della Tradizione, l’unica capace di riportare la pace e l’armonia nella società. Il Mos Maiorum è il modo in cui vivevano gli Avi, la loro etica, il loro modo di vedere il mondo e l’esempio tramandato dai grandi uomini. Questo modus vivendi era basato sull’austerità e la frugalità, sulla moderazione e la semplicità del carattere, sulla devozione agli Dei e alla famiglia, il rispetto della Cosa Pubblica che bisognava mettere prima di tutto, la Maiestas Populi Romani quale bene più grande, il pubblico prima del privato, e il coraggio e il sacrificio con cui ci si consacrava alla loro difesa, la serietà e la severità da adottare prima di tutto su se stessi, quindi disciplina e fermezza. Gli Antenati erano uomini umili che si accontentavano di ciò che avevano e non possedevano bene maggiore se non sé stessi, la loro onorabilità e la loro dignità.
Oggi in quest’epoca di immoralità e di degrado spirituale, di corruzione e di depravazione, di materialismo e confusione il ritorno al Mos Maiorum diventa un bisogno assoluto per conformarsi nuovamente alla semplicità e alla dignità austera degli Antenati per tornare ad essere una comunità unita e salda nella Tradizione in cui l’essere sia più importante dell’apparire. Una società sana nel corpo e nella mente che trova appagamento solo nel bene comune e nella consapevolezza di una ricchezza interiore che va coltivata con dedizione.

Ne abbiamo bisogno oggi più che mai, tornare alle origini, al Costume degli Antenati, diventa un imperativo categorico per affermare la nostra vera natura e poter creare un sistema migliore basato sull’antica saggezza.

Virtù personali
Queste sono le qualità della vita verso le quali ogni cittadino (ed idealmente qualsiasi individuo) dovrebbe aspirare. Esse costituiscono il cuore della Via Romana, e costituiscono quelle qualità che diedero alla repubblica romana la forza morale di conquistare e civilizzare il mondo. Queste oggi sono le basi contro le quali dobbiamo misurare il nostro carattere e il nostro comportamento, e dobbiamo lottare per capirle meglio e praticarle nella nostra vita di tutti i giorni.
Auctoritas: “Autorità spirituale”, il senso della propria importanza sociale costruita sull’esperienza, la pietà, e sull’industria.
Comitas: ” Umorismo”, cortesia, speranza e fratellanza
Clementia: “Clemenza”, mitezza e gentilezza
Dignitas: “Dignità”, il senso del proprio valore, orgoglio personale
Firmitas: “Tenacia”, forza di mente, l’abilità di seguire le proprie aspirazioni
Frugalitas: “Frugalità”, economicità e semplicità nello stile, senza essere miserevoli
Gravitas: “Gravità”, il senso dell’importanza della materia, responsabilità ed onestà
Honestas: “Rispettabilità”, l’immagine che una persona presenta in quanto membro della società.
Humanitas: ” Umanità”, civilizzazione, apprendere ed essere acculturato
Industria: “Industriosità”, lavorare duro
Pietas: “Pietà”, più che pietà religiosa; rispetto per il naturale ordine sociale, inteso sia in senso politico che religioso. Include l’ideale di patriottismo e devozione per gli altri.
Prudentia: . “Prudenzia”. Prudenza previdenza, saggezza e discrezione personale
Salubritas: “Salubrità”, salute e pulizia
Severitas: “Severità”, gravità autocontrollo
Veritas: “Verità”, onestà nel trattare con gli altri
Virtù pubbliche
Oltre alle virtù private che sono individuali, la cultura romana lotta anche per sostenere tutte le virtù che sono insieme condivise da tutta la società in comune. Da notare che alcune di queste che gli individui aspiravano ad avere, sono anche virtù pubbliche, che la società persegue come un insieme. In moltissimi casi queste virtù erano personificate dagli dei.
Abundantia: “Abbondanza”, l’ideale di avere a disposizione molto cibo e inoltre la prosperità per tutti i settori sociali
Aequitas: “Equità”, lealtà di comportamento sia nel governo che tra il popolo
Bonus Eventus: “Buona fortuna”, l’importanza del ricordo di eventi positivi
Clementia: “Clemenza”, dimostrata nei confronti delle altre Nazioni
Concordia: “Concordia”, armonia tra il popolo romano e anche tra Roma e le altre Nazioni
Felicitas: “Felicità” e prosperità, una celebrazione dei migliori aspetti della vita sociale
Fides: “Fede”, buona fede in tutte le transazioni sia commerciali che politiche
Fortuna: “Fortuna”, come riconoscimento della combinazione tra lo spirito di Roma e dei romani
Genius: ” Spirito di Roma”, riconoscimento della combinazione tra lo spirito di Roma e i suoi cittadini.
Hilaritas: “Allegria”, il rallegrarsi, espressione di tempi buoni
Iustitia: “Giustizia”, espressa tramite leggi sensibili e un buon governo
Laetitia: “Gioia”, felicità, la celebrazione per ringraziare, spesso la soluzione delle crisi
Liberalitas: “Liberalità”, generosità nel dare e nel concedere
Libertas: “Libertà”, virtù che è stata spesso aspirata da tutte le culture
Nobilitas: “Nobiltà”, nelle azioni della sfera politica
Ops: “Benessere”, come riconoscimento del benessere e della nazione romana
Patientia: “Pazienza”, l’abilità di tenere sotto controllo le crisi
Pax: “Pace”, la celebrazione della pace tra le società e le nazioni
Pietas: “Pietà”, l’onore dovuto dalle persone agli dei,alla propria famiglia e alla propria Patria,che si esprime nelle celebrazioni.
Providentia: “Provvidenza”, l’abilità della società romana di sopravvivere ai problemi e manifestare un destino più grande.
Pudicita: “Castità” modestia, una espressione pubblica che evita l’accusa di corruzione morale nell’antica Roma
Salus: “Salute”, concernente la salute pubblica e il benessere
Securitas: “Sicurezza”, portata dalla pace e dall’efficienza nel governare.
Spes: “Speranza”, soprattutto in tempo di difficoltà
Uberitas: “Fertilità”, particolarmente concernente l’agricoltura
Virtus: “Coraggio”, specialmente dei capi nella società e nel governo.
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Informazioni su POPVLARES

Nato a Iulia Augusta Taurinorum, di origini osco-sannite e Romano-bizantine. Credo vivamente nei valori dell'Humanitas e in una Patria Romana e Socialista.
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